Perché lo faccio

Quando si parla di sessualità si parla di un sistema complesso e dinamico che ha a che fare con molte sfere dell’essere umano sia individualmente che in relazione.

Il sistema è complesso perché ha molte componenti ed è dinamico perché queste componenti si influenzano fra loro modificandosi reciprocamente.

Detta così sembra una cosa così complessa e incasinata che vien voglia di lasciar perdere. Eppure, come tutti i sistemi complessi e dinamici, la sessualità è davvero affascinante e parlarne o ancora meglio esplorarla, è una imperdibile occasione evolutiva.

Quando ho iniziato la formazione come consulente in sessuologia sono stata spinta da due grandi motivazioni.  Prima di tutto ero già una counselor da tempo e più mi occupavo di singoli e di coppie più mi rendevo conto che era necessario specializzarmi. Credo che la cultura generale di una professione vada sempre nutrita, ma  che poi ciascun professionista debba  approfondire una o due aree specifiche in cui dare il meglio di sé. In secondo luogo sentivo il bisogno di “nutrire la mia professione di vita”. Uso questa espressione metaforica perché, non nascondiamocelo, per chi  ha fatto della relazione di aiuto una professione, nel mio caso poi le professioni di aiuto sono addirittura due, il “lato oscuro della forza”  è sempre in agguato e rischia di prendere il sopravvento se non lo si tiene a bada nutrendo la parte “in luce”. Nel mio personale e interno immaginario il sesso genera vita, non solo e non necessariamente vita biologica, ma anche vitalità, cioè vita emotiva. Mi son sempre chiesta perché il sesso sia stato e sia tutt’oggi un tabù così radicato nella nostra e in altre culture, quando è proprio da un atto sessuale che noi nasciamo. Dunque ho pensato di attingere a questa fonte di vitalità per nutrire me stessa e la mia professionalità.

Quello che troverete in queste pagine sono una serie di riflessioni e di coordinate per muoversi nel mondo della sessualità, magari per dipanare qualche dubbio, per rispondere a curiosità, per scandalizzare il vostro sistema di censura, per divertirvi o per smuovere dubbi e lasciarvi perplessi. Non sono una scrittrice e neppure una dotta ricercatrice ma spero che chi legge possa  accedere se non proprio a quella scintilla di vitalità che è la sessualità, almeno a quella sua consorella che è la curiosità. In fondo il più grande organo sessuale è il cervello!

Poi certo è anche la mia pagina web e dunque serve a raccontare ciò che faccio, come lo faccio e come contattarmi se avete bisogno di una consulenza professionale! Meglio essere chiari e dire a se stessi e agli altri cosa ci piace e cosa vogliamo…come si dovrebbe fare quando si fa all’amore.

Buona navigazione.

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